Giovanni Marinaccio, 40 anni, è un ex operaio metalmeccanico. La sua scommessa è stata sfuggire ad una vita in fabbrica e fondare ad Ariano Irpino Sintesi Sud, azienda di scanner e stampanti 3d applicate all’odontoiatria. Strumenti innovativi capaci di curare patologie evitando sedute stressanti, grazie ad un’unica scansione. In pochi anni la società ha conquistato un fatturato di 3 milioni di euro, grazie alla sua tenacia, all’impegno del socio Angelo …

Continua a leggere su repubblica.it